Urlo di speranza
Provare a gridare
senza aver nessuno
disposto ad ascoltare.
È in questo
assordante silenzio che
mando giù bocconi amari e
respingo lacrime salate.
Ripercorro il passato,
analizzo il presente,
ripongo le mie speranze
nel futuro.
In un futuro
non migliore di adesso,
né peggiore,
semplicemente
un futuro con te.
Niente più lacrime
Mai più lacrime per ciò che non si è fatto ieri, ma solo sorrisi per ciò che si farà domani.
Rosso di sera
Unghie laccate di rosso
frugano avide fra pensieri
e baci rubati.
Lascia che li sfiorino
con la delicatezza
dell’amore,
sussurra all’orecchio
ciò che urla il tuo cuore.
Autunno, una panchina nel parco
Come foglie mosse dal vento
le parole si posano sul cuore
di chi è pronto ad ascoltarle.
Come onde agitate dal mare
le emozioni travolgono
chi immobile le attende a riva.
Come pioggia di fine estate
le lacrime rigano il volto
di chi col naso all’insù attende
che torni a sorgere il sole.
L’autunno è la panchina nel parco
dove si siede chi ha il coraggio
di lasciarsi alle spalle
il calore certo dell’estate,
è il sostegno per chi ha la forza
di affrontare la pioggia e il freddo
senza il timore di intorpidirsi.
È per chi si sa sedere senza
aver fretta di rialzarsi e lì
resta nell’attesa che un nuovo sole
torni a splendere alto nel cielo,
pronto a riscaldare giornate di
rinnovata vita e felicità.
Fino all’ultima goccia
Sei il mio vampiro,
amato mio,
addenta il mio cuore,
succhia l’amore che ha dentro.
E’ tutto tuo
ma fanne tesoro,
bevilo a piccoli sorsi,
solo così potrai continuare
a vivere anche quando
non sarò con te.
Il demone dell’anima
IMPRONTE
Qualsiasi impronta lasciamo su questa terra,
piccola o grande che sia,
è pur sempre un’impronta che non avrà mai eguali,
sarà unica e indelebile nel cuore
di chi ci vuol bene,
nella mente di coloro che hanno avuto la possibilità
di apprezzare la nostra intelligenza,
nelle gesta quotidiane che rimarranno nella memoria
di coloro che verranno dopo di noi…La presunzione e l’arroganza,
offuscano il nostro cammino rendendo
grigia la nostra esistenza,
al contrario della bontà d’animo
che ci fornisce un alone di luce
visibile solo agli occhi di Dio,
ma l’essere troppo buoni e altruisti porta,
inevitabilmente, alla sofferenza dell’anima,
fin quando non ci si rende conto
che il donare non bilancia mai con l’avere…
da Il demone dell’anima – Anna D’Urso
Dicono che tutto quel ci accada nella vita non sia mai per caso, che dietro ad ogni persona, ogni avvenimento, ci sia sempre un motivo. Ho scoperto il mondo della scrittura (prima) e della poesia (poi) per dare una nuova luce alle mie giornate, quando per gli altri mi vestivo di colori, ma dentro di me non scorgevo altro che flebili sfumature.
“Il demone dell’anima” di Anna D’Urso è stato il primo libro di poesie che abbia mai letto e nel quale non ho potuto fare a meno di ritrovarmi. Anna parla il lunguaggio del cuore, senza bisogno di tanti giri di parole. Anna parla di lei, di me, di tante altre persone. Parla della gente comune e di tutti i sentimenti che porta nell’anima. Lascia frammenti di sé partendo dal proprio cuore mirando a quello degli altri, perché quando si parla col cuore in mano è lì che si va a colpire nel segno.
OTTIMISMO
Nessun dolore sarà mai così forte
da distruggere l’anima…
da Il demone dell’anima – Anna D’Urso
Parole che arrivano dritto al cuore. Parole nelle quali chiunque si potrebbe identificare, per dar voce alle proprie emozioni, per sentirsi meno soli in questo mare di sofferenze che a volte la vita ci riserva. Un libro ricco di emozione e sentimenti, consigliato a chi ancora ci crede, a chi ancora ha voglia di credere in qualcosa, a chi ancora ha voglia di sognare e non ha mai smesso di farlo.
Ho visto l’amore vicino da poterlo toccare
Tutto inizia con una piccola bustina lampeggiante che ti avverte di un messaggio sul tuo cellulare e poi? E poi dietro a questo messaggio Luca scopre l’amore…
“È normale avere paura?”
“Certo, ma è anche bello vivere ed avere delle emozioni, l’alternativa è non vivere, puoi scegliere tu quello che vuoi dalla tua vita. Sai quanti vivono nel passato? Vivono di ricordi felici o di rimpianti e si scordano che l’unico momento importante per essere felici è adesso”
Tratto da “ Ho visto l’amore vicino da poterlo toccare” di Giovanni Frenda -
Mi sono ritrovata in molte cose e mi è piaciuto per la semplicità con la quale vengono narrati i sentimenti, per la capacità di coinvolgimento da parte della storia stessa e dei suoi personaggi, soprattutto quello di Luca. Sono i suoi passaggi quelli che ho letto tutti d’un fiato e nei quali mi sono ritrovata di più.
Perchè sofferto abbiamo sofferto tutti, e capiterà ancora e ancora, ma è la voglia di buttarsi sempre come fosse la prima volta a far la differenza rispetto a chi perde tempo a piangersi addosso, a dare la colpa agli altri per le delusioni avute in passato, a far pagare ad altri il prezzo per avere sofferto.
In Laura ci si può ritrovare una grande maggioranza delle ragazze, quelle deluse dal principe azzurro, da quello nero e anche da quello verde… poi quando si trovano a stare con la persona che davvero vorrebbe condividere la vita con lei (piuttosto che solo il letto) forse per paura (o solo stupidità) non riescono a ritrovarsi nella tranquillità quotidiana, ad abituarsi alle certezze, non riescono ad essere felici con le piccole cose. Allora si va alla ricerca di qualcosa di più, ci si va a complicare la vita con persone che di certezze non ne danno, di quelle che non sai mai se il giorno dopo saranno ancora al nostro fianco.
A questo mi ha fatto pensare il libro e sono queste le riflessioni che ho riferito all’autore, il quale mi ha detto che ho compreso in pieno quello che voleva trasmettere.
Non ho mai scritto recensioni e non penso di esserne capace, è per questo che ho preferito riportare quello che ho scritto direttamente a Giovanni.
“Ho visto l’amore vicino da poterlo toccare” di Giovanni Frenda è un libro che consiglio per la semplicità e spontaneità con le quali vengono raccontati sentimenti come l’Amore e la voglia di ViverLo fino in fondo.
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Arcobaleno
Rossa è la passione
di un bacio tra due innamorati,
Arancione il sole
che sorge ogni mattino nell’anima.
Gialla la gelosia
verso i nostri affetti,
Verde il prato
sul quale mi sdraierei ogni giorno con te.
Azzurro come il cielo
al quale affido i miei sogni,
Indaco come la notte
alla quale sussurro i miei desideri,
Viola è il tormento
dentro di me quando tu non ci sei.
Dopo tanta tempesta
l’arcobaleno,
può durare ore
o scomparire all’istante,
il suo spettacolo
rimarrà sempre dentro di me.
Non ci sarà pioggia
che riuscirà a spazzarmelo via.
L’arcobaleno si inarca sul mio cuore.
Punti di vista
Tra gli errori più frequenti,
c’è quello di giudicare una persona “sbagliata”.
Basterebbe semplicemente pensare
che queste persone sono diverse.
Diverse da noi.
Nessuno ci obbliga a condividerle,
ma rispettare la diversità altrui,
senza giudicarla,
sarebbe sintomo di grande crescita e maturità.
E forse renderebbe anche il mondo un po’ più bello.
Gioia infinita
Bologna, Arena Parco Nord
10 settembre 2009
Helldorado Tour
Radio Conga
Notte Mediterranea
Transalcolico
Che rumore fa la felicità
Bambole
Sale
Ululallaluna
Il libro in una mano la bomba nell’altra
Hemingway
Non ci guarderemo indietro mai
Cambio
Ho imparato a sognare
Rotolando verso Sud
Soy taranta
Malavida in Buenos Aires
Salvation
A modo mio
Sex
In ogni atomo
Mama Maè
Gioia infinita
(scaletta trovata online decisamente attendibile)
Grazie Docs!
Concerto spettacolo.






