Recensione di Sandra Riato
Ho avuto la fortuna di ricevere in regalo questo libro, direttamente dall’autrice, con tanto di dedica personalizzata.
E’ un libro che parla della Vita, in particolare della vita di Mirka (l’autrice). E’ facile ritrovarsi, identificarsi, vedere riflesso qualcosa di sè stessi nelle sue parole. Lo conferma anche la stessa autrice che, nella prefazione, dice: “Scrivere, per me, vuol dire concedere a qualcuno di condividere la mia anima. Permettere a quelle parole scritte di dar voce al mio cuore e a volte anche a quello degli altri.”
“Tra le righe” è una raccolta di poesie e di pensieri sparsi che colpisce soprattutto per la semplicità e immediatezza con cui trasmette stati d’animo e ricordi. L’autrice afferma che per lei “scrivere è come togliere i vestiti dalla propria anima e mostrarsi nudi agli altri“. Un chiaro avvertimento che ciò a cui punta è l’essenzialità, senza inutili o fuorvianti sovrastrutture.
Sono poesie che parlano d’amore, ma anche di speranza: le parole di Mirka rivelano uno sguardo positivo verso il futuro.
La poesia che preferisco, per la sua delicatezza e armonia è “ISTANTI DI VITA”:
Istanti di vita
come le sfumature
indossate al tramonto
dal cielo.Da cogliere subito
perché un attimo dopo
è già tutto cambiato.
Recensione
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Il blog di Sandra
Uscita di scena
Non posso che applaudire,
e da questo applauso
ripartire a testa alta,
perchè ora più che mai
ho la consapevolezza
di aver vinto io.
Questo cuore non è un albergo
E se mai un giorno verranno a presentarmi il conto, io pagherò con banconote false.
Basta! Un urlo che squarcia il silenzio
Oggi è la Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne.
Per l’occasione consiglio questo libro scritto da Silvana Stremiz, il cui ricavato andrà in parte devoluto alla Fondazione Città Della Speranza ONLUS.

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“Basta! Un urlo che squarcia il silenzio” di Silvana Stremiz
<< Questo libro nasce come un grido quasi disperato contro ogni tipo di violenza e abuso. Contro ogni imposizione che non rispetti la dignità di ognuno di noi. Ma il mio grido più forte lo dedico a tutti quei bambini cui viene strappata l’innocenza con atrocità. A quei bambini io mi stringo con affetto e, insieme a loro, grido “basta!”.
Il mio non vuole essere un semplice grido, ma un abbraccio forte e sincero verso coloro che non hanno più la forza di sorridere o di combattere. Il mio è anche un invito a lottare e ad amare la vita, anche quando sembra che la vita non ci ami.
Perché dopo ogni tempesta, torna a splendere il sole. >>
Parte del ricavato di questo tomo, come è ormai consuetudine per i libri “Edizioni PensieriParole”, verrà devoluto alla Fondazione Città Della Speranza ONLUS (autorizzazione 055/10 VI).
Urlo Basta!
La notte la sento sottopelle,
il freddo è quello
dell’era glaciale,
i lividi percorrono la mia anima
Il candore l’ho perso
fra le tue mani.
Tutto è stato un attimo
eppure è durato l’eternità.
Tutto fa terribilmente male
il respiro mi manca
griderei aiuto,
ma impotente
ti guardo, implorando
senza parole.
Disillusa mi dissolvo
in un buio senza tempo.
Urlo basta
ma continui,
la mia anima si schianta.
Il domani non c’è
sogni s’infrangono,
li stai portando via
mentre ti muovi
dentro me.
© Silvana Stremiz
dal sito PensieriParole
Perchè gridare Basta! è sia un diritto che un dovere di tutte.
Concorso letterario di PensieriParole

Settima edizione del concorso letterario internazionale di PensieriParole
Torna il concorso letterario internazionale di PensieriParole, quest’anno con il patrocinio del Comune di Padova, media partner “Il Mattino” di Padova, dal titolo “10 anni di PensieriParole”.
Per partecipare è sufficiente essere registrati al social network letterario più famoso d’Italia e se non sei ancora registrato puoi farlo visitando la pagina web:
www.pensieriparole.it/registrazione
La settima edizione dell’attesissimo concorso è divisa in due sezioni: Poesie e Aforismi; per entrambe sarà eletto il vincitore che si aggiudicherà una elegante e raffinata penna Montegrappa.
Inoltre, lo staff di PensieriParole darà a un autore la possibilità di pubblicare un libro con la nostra casa editrice (Edizioni PensieriParole) in modo totalmente gratuito.
Ogni utente registrato può concorrere sia per la sezione Poesia che per quella dedicata agli Aforismi con un massimo di 3 e 5 opere rispettivamente, che dovranno essere inviate, tramite l’apposito modulo online, dal 20 novembre all’11 dicembre 2011.
Il tema è l’amore in tutte le sue forme e sfaccettature.
Al termine del concorso sarà realizzato un libro con almeno un’opera per ciascun partecipante, che come consuetudine sarà a sostegno della Fondazione Città della Speranza Onlus.
La presentazione del volume è già fissata per il 10 giugno 2012 in occasione del decimo “compleanno” di PensieriParole.it
A breve sarà pubblicato il regolamento ufficiale con tutti i dettagli sulle modalità di partecipazione, composizione giuria, etc. Mi raccomando, continuate a seguirci!
Per non perdere le notizie relative al concorso e al sito web ti consigliamo di registrarti e di attivare la ricezione della newsletter settimanale.
Apriamo le finestre.
Questo blog è stato chiuso anche per troppo tempo.
E’ arrivato il momento di aprire le finestre per far girare l’aria.
Intanto sto spolverando e spostando i mobili.
Tra poco questo blog tornerà a vivere di nuovo.
Promesso e assicurato.
L’alba di un nuovo giorno
Quando sorge un nuovo sole, è come se volesse illuminare il buio del giorno precedente, perchè ad illuminare la notte ci pensan già le stelle.
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Tu non hai bisogno di fingere che sei forte,
non devi sempre dimostrare che tutto sta andando bene,
non puoi preoccuparti di ciò che pensano gli altri,
se ne avverti la necessità piangi perché è bene
che tu pianga fino all’ultima lacrima,
poiché soltanto allora potrai tornare a sorridere.
(Paulo Coelho)
Dalle mie ceneri
Ho perso pezzi per strada e
ci siamo voltati le spalle.
Ho lasciato che si perdessero
coloro i quali quando li cercavo
mi lasciavano sul ciglio della strada.
E’ così che sono cresciuta
e ho ricostruito me stessa.
Dalle mie ceneri.
Non ho rimorsi né rimpianti,
io, ma non stupitevi se voltandovi
non mi troverete e se
non sarò più su quel ciglio.
Io sono rinata dalle mie ceneri,
più dura e più forte di prima.
Ora è il vostro turno, vi auguro
di riuscire a fare altrettanto,
ma dovrete farlo da soli.
Che ognuno abbia
le proprie ceneri e
da esse sappia rinascere.






