Mare
Sto guardando l’immensità
di questo mare
che si agita
in una psichedelica danza.
Corrono come destrieri alati
i miei pensieri
in mezzo a queste
onde guerriere.
Dolce solitudine
prenditi il mio tempo
e lasciami
gridare forte il suo nome.
A te
A te
che hai piantato i germogli nel mio cuore
a te
che cresci ogni giorno di più
sei la pianta più bella
di quel giardino chiamato vita.
La mia vita.
Tempo
Quelle volte che vorresti
passasse in un baleno
e non passa mai.
Quelle altre in cui vorresti
non passasse mai
invece vola.
Poi c’è quel tempo in cui
non ti aspetti niente
e ti arriva dal nulla
qualcosa così.
Spiazzante e incontrollabile.
Che ti riempie
il giorno e la notte,
quando c’è e
anche quando non c’è.
Lo senti perché
è impossibile non farlo.
E anche se hai paura,
è inutile tentare di sfuggirgli.
Perché la testa a volte
è meglio lasciarla andare
per la strada che percorre il cuore,
che di solito è quella più giusta.
Quella lungo la quale
puoi trovare i colori veri,
che siano vivaci o pastello.
L’importante è raccoglierli
e usarli per disegnare
qualsiasi cosa
guidati dalle emozioni che ti danno.
Il solo fatto di volerci provare
è già un ottimo punto di partenza.
Poi ci sono cose
che è difficile riuscire
a mettere in parole,
allora non ti resta altro da fare
se non tenerle dentro
e ascoltare la magnifica sensazione
che ti danno.
In questo caso
il tempo
può fare ben poco,
se non fare da ponte
tra i giorni in cui ci siamo
e quelli in cui siamo divisi.
Altre parole non ne ho,
e lascio che sia il resto
a parlare per me.
Sbagli
In qualunque momento
mi guardi dentro,
li trovo sempre lì,
insieme alla consapevolezza
che non se ne andranno mai.
Delusioni e sbagli
divenuti fantasmi
affinché io non possa
dimenticare ciò che
è stata la mia vita.
Un tempo sono stati
fonti di sofferenza;
ora posso solo essergli grata
per ciò che mi han permesso
di diventare nel mio futuro.
Una fiamma nel buio
E all’improvviso trovarsi
una presenza costante
nella propria vita,
quando meno ce lo aspettiamo.
Quando tutto intorno
ci sembrava spento
ecco arrivare quella fiamma,
come quella di una candela,
che da piccola piccola si fa sempre più grossa.
Che non si spegne
al primo soffio di vento.
Che rimane accesa
nonostante tutto.
Una di quelle candele che vorresti
non si consumassero mai.
Una candela fatta
non di cera,
ma di vita.
La cera si scioglie,
la vita no.
Questo per me l’amore è.
La fiamma di una candela
che vorrei non si spegnesse più.






