Archive for the ‘Tra le righe’ Category

Recensione di Stefano Alessandrini

Tra le righe – Cerco di dar vita al mio cuore” è infatti il primo lavoro editoriale di Mirka Naldi, edito dalla Boopen Editore. Il libro è una raccolta di poesie che descrive gli stati d’animo di una ragazza del secondo millennio. E la cosa che più mi ha colpito, leggendo con molta attenzione le poesie di Mirka, è l’avere ritrovato nei suoi versi, la stessa persona che avevo conosciuto, ed apprezzato. Versi nei quali c’è il mondo di una ragazza che con il tempo è diventata donna, con l’inevitabile abbandono del tempo spensierato, che si muove tra speranze future, tra delusioni, illusioni, sogni e momenti di una realtà non sempre rosea. Ma soprattutto, ci sono i percorsi classici degli esseri umani, le salite e le discese, i momenti belli e quelli tristi…in una sola parola, nella poesia di Mirka, c’è vita, la sua VITA.

“Tra le righe” è più di un libro di poesie e, se lo si legge con un po’ di fantasia, ci si possono vedere piccoli ed isolati racconti, istanti di vita vissuta. Versi semplici, scorrevoli e, per questo, sinceri. Chi legge potrà avere il dubbio su dove finisce la realtà e dove comincia la fantasia, ma per me, che ho avuto il piacere di conoscere un po’ più a fondo Mirka, è come avere avuto tra le mani un documento in cui era stato riassunto qualcosa di noto, di conosciuto. E questa è stata la cosa più bella, ritrovare cioè la sincerità umana e morale di questa dolcissima ragazza. In un mondo in cui va avanti prevalentemente chi vive di ipocrisia e di sotterfugi, scoprire che esistono ancora persone come Mirka, è una bella iniezione di fiducia.

Tutte le poesie meritano attenzione, perché ognuna è un momento di vita, e non credo abbia senso segnalarne una rispetto ad un’altra…dipende da chi le legge e dallo stato d’animo con cui lo si fa. Io mi sento particolarmente legato ad “Angolo di Paradiso”, ma solo perchè ne avevamo parlato spesso anni fa, quando le raccontavo che anch’io ne ho uno tutto mio, in cui mi rifugio quando ho bisogno di avere delle risposte, simile ma ovviamente non uguale a quello descritto nel libro. Complimenti Mirka, è con molto piacere che ti dedico questo spazio, con la speranza che sia la prima ma non l’ultima volta.

Recensione
Il blog di Stefano

Recensione di Martina

Il libro si intitola “Tra le righe, cerco di dar voce al mio cuore”, edito da The Boopen Editore, prezzo 7 euro, pagine 42, codice ISBN 9788862239264.

Quando devo recensire un libro di poesie non trovo mai le parole giuste per descrivere al meglio ciò che penso e ciò che ho provato durante la lettura. Quando devo recensire un libro di poesie che mi è piaciuto molto l’impresa è ancora più ardua. Questa volta, per mia fortuna mi vengono incontro direttamente le parole dell’autrice che nella prefazione all’opera scrive:

“Ho sempre amato scrivere, anche solo per il gusto di veder scorrere la penna su un foglio qualsiasi. Convinta di essere più brava con le parole scritte che a voce, ritengo che non siano mai state un surrogato nè un sostituto: semplicemente mi aiutano da sempre ad esprimermi meglio. Scrivere è come togliere i vestiti dalla propria anima e mostrarsi nudi agli altri. Quando si scrive si ha tutto il tempo necessario per riflettere, si può andare avanti senza essere interrotti e non si corre il rischio di rimanere senza parole.

Ho scritto tanto per me stessa, fino a quando un giorno mi sono fermata, bloccata in una stazione sconosciuta, in attesa di un treno che non riuscivo a scorgere nemmeno in lontananza. A volte si spera che sia sufficiente scrivere quattro parole al vento per fare in modo che le cose assumano un colore diverso. Il mondo può essere di tinte color pastello o dipinto di colori vivaci. Scrivere è come raccontare al mondo quei colori, rifletterci sopra e poter rileggere tutto, un giorno. Scrivere, per me, vuol dire concedere a qualcuno di condividere la mia anima. Permettere a quelle parole scritte di dar voce al mio cuore e a volte anche a quello degli altri. Quel treno è poi arrivato ed io ho ripreso a scrivere.”

Penso proprio che non ci sia modo migliore per descrivere il contenuto di questa raccolta. Voglio condividere con voi una tra le poesie che più mi sono piaciute…se volete leggere le altre potete contattare la scrittrice direttamente dal suo blog: L’ottava nana

Come un camino

il tuo cuore
è per me
l’angolo più caldo
della casa.

Mi accomodo, mi riscaldo e
alimento il calore
con quel poco che
ho da dare.

Recensione
Il blog di Martina

Recensione di Sandra Riato

Ho avuto la fortuna di ricevere in regalo questo libro, direttamente dall’autrice, con tanto di dedica personalizzata.

E’ un libro che parla della Vita, in particolare della vita di Mirka (l’autrice). E’ facile ritrovarsi, identificarsi, vedere riflesso qualcosa di sè stessi nelle sue parole. Lo conferma anche la stessa autrice che, nella prefazione, dice: “Scrivere, per me, vuol dire concedere a qualcuno di condividere la mia anima. Permettere a quelle parole scritte di dar voce al mio cuore e a volte anche a quello degli altri.”

“Tra le righe” è una raccolta di poesie e di pensieri sparsi che colpisce soprattutto per la semplicità e immediatezza con cui trasmette stati d’animo e ricordi. L’autrice afferma che per lei “scrivere è come togliere i vestiti dalla propria anima e mostrarsi nudi agli altri“. Un chiaro avvertimento che ciò a cui punta è l’essenzialità, senza inutili o fuorvianti sovrastrutture.

Sono poesie che parlano d’amore, ma anche di speranza: le parole di Mirka rivelano uno sguardo positivo verso il futuro.

La poesia che preferisco, per la sua delicatezza e armonia è “ISTANTI DI VITA”:

Istanti di vita
come le sfumature
indossate al tramonto
dal cielo.

Da cogliere subito
perché un attimo dopo
è già tutto cambiato.

Recensione
Tutte le recensioni di Sandra Riato
Il blog di Sandra

“Tra le righe” su Anobii

More about Tra le righe

Recensione di RecensioneLibro

“Tra le righe. Cerco di dar voce al mio cuore” della scrittrice Mirka Naldi è una raccolta di poesie. Poche strofe in cui la poetessa non fa altro che cercare di raccontarsi, di mostrare con tenerezza la realtà che vive in prima persona e che vede scivolare dinanzi a sé.

Le poesie raccolte in “Tra le righe. Cerco di dar voce al mio cuore” esprimono sentimenti allo stato puro con semplicità e senza stare troppo attenti ad andare a fondo nella descrizione, poiché traspare dal pensiero di Naldi che non c’è bisogno di entrare nei dettagli, bastano poche parole significative.

Come forse avviene per tutti i poeti, giovani o con un grande vissuto alle spalle, la scrittrice è consapevole di saper esprimere meglio se stessa e le proprie sensazioni più con le parole scritte che con quelle dette a voce. Ma come lei stessa racconta in apertura del libro “Tra le righe. Cerco di dar voce al mio cuore” questo modo di condividere con gli altri non è un surrogato, semplicemente un aiuto a farsi meglio comprendere e arrivare più a fondo nell’introspezione.

Il libro è molto piccolo, si legge velocemente e senza sosta, si scopre qualcosa sulla poetessa, ma ancor di più sulla realtà interiore di Mirka Nardi. Sopratutto, però, “Tra le righe. Cerco di dar voce al mio cuore” dà al lettore la possibilità di fermarsi un po’ a riflettere su ciò che avviene dentro di sé e intorno.

Forse è proprio questo il messaggio di Mirka Naldi, riuscire ad andare laddove normalmente non si va, perché si resta sull’uscio a guardare, invece di entrare, riuscire a sentirsi e a condividere, anche grazie ad un libro, anche grazie a “Tra le righe. Cerco di dar voce al mio cuore”.

Link alla recensione
Grazie al sito RecensioneLibro

Chiuso in un cassetto

L’illusione di riuscire
a distrarti dai tuoi pensieri
invece tu li tenevi sempre più stretti,
come se avessi paura a lasciarli andare
nella convinzione che un domani
sarebbero tornati ad esser realtà.

Mentre ti sentivo scivolare via
ho fatto di tutto per trattenerti,
ma più tiravo verso di me,
più ti allontanavi.
Poi è arrivato il giorno in cui
ho dovuto aprire gli occhi
e capire che era solo un sogno.

Era solo uno di quei tanti sogni
da chiudere nel cassetto
con la consapevolezza che
non si avvereranno mai.

Uno di quei tanti sogni
da chiudere nel cassetto
con l’illusione che sarà lì
non solo in quel momento sbagliato,
ma finchè il suo ricordo
ci farà compagnia.

Istanti di vita

Istanti di vita
come le sfumature
indossate al tramonto
dal cielo.

Da cogliere subito
perchè un attimo dopo
è già tutto cambiato.

Urlo di speranza

Provare a gridare
senza aver nessuno
disposto ad ascoltare.

È in questo
assordante silenzio che
mando giù bocconi amari e
respingo lacrime salate.

Ripercorro il passato,
analizzo il presente,
ripongo le mie speranze
nel futuro.

In un futuro
non migliore di adesso,
né peggiore,
semplicemente
un futuro con te.

Rosso di sera

Unghie laccate di rosso
frugano avide fra pensieri
e baci rubati.

Lascia che li sfiorino
con la delicatezza
dell’amore,

sussurra all’orecchio
ciò che urla il tuo cuore.

Autunno, una panchina nel parco

Come foglie mosse dal vento
le parole si posano sul cuore
di chi è pronto ad ascoltarle.

Come onde agitate dal mare
le emozioni travolgono
chi immobile le attende a riva.

Come pioggia di fine estate
le lacrime rigano il volto
di chi col naso all’insù attende
che torni a sorgere il sole.

L’autunno è la panchina nel parco
dove si siede chi ha il coraggio
di lasciarsi alle spalle
il calore certo dell’estate,
è il sostegno per chi ha la forza
di affrontare la pioggia e il freddo
senza il timore di intorpidirsi.

È per chi si sa sedere senza
aver fretta di rialzarsi e lì
resta nell’attesa che un nuovo sole
torni a splendere alto nel cielo,
pronto a riscaldare giornate di
rinnovata vita e felicità.

 Page 1 of 3  1  2  3 »