Libra
VITA
Spiro e ispiro
Un soffio, un vento
Da fuori
Da dentro
S’incontrano
Nel centro
Scintillando
La vita
D’incantoPoesia tratta da “Libra” di Barbara Bracci
Un libro molto particolare questa raccolta di poesie di Barbara Bracci. Tratta di argomenti di vita tra i quali l’amore, l’abbandono, la passione, il dolore, e lo fa – a volte – in rima.
Versi semplici, ma al tempo stesso sembrano ricercati. Anche se all’apparenza possono risultare incomprensibili per chi non conosce il genere, è sufficiente leggere i titoli delle singole opere per afferrare subito il senso che Barbara vuole dare alle sue parole.
Il segreto dei Colber
Trama
Judy Colber ha 17 anni, è vivace, intraprendente e vive in un piccolo paese australiano. I suoi genitori, però, sembrano tenerle nascosto qualcosa relativo al loro passato e a quello della zia acquisita della ragazza, Mary Jane. Judy non ha nessun indizio per arrivare alla verità, almeno fino a quando non scopre nel pollaio di casa sua un vecchio diario, appartenuto proprio ad un membro della sua famiglia. Ossessionata dalla storia narrata in quelle pagine, comprende di essere ad un passo dal segreto, anche se esso potrebbe essere molto duro da accettare…
“Il segreto dei Colber” di Stefania Portaluppi
- Voglio sapere come va a finire -
Credevo di aver capito tutto dall’inizio. Credevo, appunto, ma alla fine non avevo capito niente, e l’ho scoperto da almeno metà libro in poi.
Un libro davvero carino (anche se ci ho impiegato più di 2 mesi per leggere 200 pagg., ma è colpa della mia pigrizia), scritto da questa giovane autrice che promette bene.
Ora chiedo, cara Stefania, ma ci sarà un seguito?
Perchè sì, il segreto è stato svelato, ma come tu ben sai, solo per metà. Almeno che il finale non sia a libera intrepretazione (ma nemmeno tanto, dato che qualche indizio c’è) dell’autore.
Bello Stefania, mi è piaciuto. Una lettura piacevole, nella quale si affrontano vari temi, quali la famiglia, l’amicizia, e i segreti.
Gran brutta cosa, i segreti.
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Il demone dell’anima
IMPRONTE
Qualsiasi impronta lasciamo su questa terra,
piccola o grande che sia,
è pur sempre un’impronta che non avrà mai eguali,
sarà unica e indelebile nel cuore
di chi ci vuol bene,
nella mente di coloro che hanno avuto la possibilità
di apprezzare la nostra intelligenza,
nelle gesta quotidiane che rimarranno nella memoria
di coloro che verranno dopo di noi…La presunzione e l’arroganza,
offuscano il nostro cammino rendendo
grigia la nostra esistenza,
al contrario della bontà d’animo
che ci fornisce un alone di luce
visibile solo agli occhi di Dio,
ma l’essere troppo buoni e altruisti porta,
inevitabilmente, alla sofferenza dell’anima,
fin quando non ci si rende conto
che il donare non bilancia mai con l’avere…
da Il demone dell’anima – Anna D’Urso
Dicono che tutto quel ci accada nella vita non sia mai per caso, che dietro ad ogni persona, ogni avvenimento, ci sia sempre un motivo. Ho scoperto il mondo della scrittura (prima) e della poesia (poi) per dare una nuova luce alle mie giornate, quando per gli altri mi vestivo di colori, ma dentro di me non scorgevo altro che flebili sfumature.
“Il demone dell’anima” di Anna D’Urso è stato il primo libro di poesie che abbia mai letto e nel quale non ho potuto fare a meno di ritrovarmi. Anna parla il lunguaggio del cuore, senza bisogno di tanti giri di parole. Anna parla di lei, di me, di tante altre persone. Parla della gente comune e di tutti i sentimenti che porta nell’anima. Lascia frammenti di sé partendo dal proprio cuore mirando a quello degli altri, perché quando si parla col cuore in mano è lì che si va a colpire nel segno.
OTTIMISMO
Nessun dolore sarà mai così forte
da distruggere l’anima…
da Il demone dell’anima – Anna D’Urso
Parole che arrivano dritto al cuore. Parole nelle quali chiunque si potrebbe identificare, per dar voce alle proprie emozioni, per sentirsi meno soli in questo mare di sofferenze che a volte la vita ci riserva. Un libro ricco di emozione e sentimenti, consigliato a chi ancora ci crede, a chi ancora ha voglia di credere in qualcosa, a chi ancora ha voglia di sognare e non ha mai smesso di farlo.
Ho visto l’amore vicino da poterlo toccare
Tutto inizia con una piccola bustina lampeggiante che ti avverte di un messaggio sul tuo cellulare e poi? E poi dietro a questo messaggio Luca scopre l’amore…
“È normale avere paura?”
“Certo, ma è anche bello vivere ed avere delle emozioni, l’alternativa è non vivere, puoi scegliere tu quello che vuoi dalla tua vita. Sai quanti vivono nel passato? Vivono di ricordi felici o di rimpianti e si scordano che l’unico momento importante per essere felici è adesso”
Tratto da “ Ho visto l’amore vicino da poterlo toccare” di Giovanni Frenda -
Mi sono ritrovata in molte cose e mi è piaciuto per la semplicità con la quale vengono narrati i sentimenti, per la capacità di coinvolgimento da parte della storia stessa e dei suoi personaggi, soprattutto quello di Luca. Sono i suoi passaggi quelli che ho letto tutti d’un fiato e nei quali mi sono ritrovata di più.
Perchè sofferto abbiamo sofferto tutti, e capiterà ancora e ancora, ma è la voglia di buttarsi sempre come fosse la prima volta a far la differenza rispetto a chi perde tempo a piangersi addosso, a dare la colpa agli altri per le delusioni avute in passato, a far pagare ad altri il prezzo per avere sofferto.
In Laura ci si può ritrovare una grande maggioranza delle ragazze, quelle deluse dal principe azzurro, da quello nero e anche da quello verde… poi quando si trovano a stare con la persona che davvero vorrebbe condividere la vita con lei (piuttosto che solo il letto) forse per paura (o solo stupidità) non riescono a ritrovarsi nella tranquillità quotidiana, ad abituarsi alle certezze, non riescono ad essere felici con le piccole cose. Allora si va alla ricerca di qualcosa di più, ci si va a complicare la vita con persone che di certezze non ne danno, di quelle che non sai mai se il giorno dopo saranno ancora al nostro fianco.
A questo mi ha fatto pensare il libro e sono queste le riflessioni che ho riferito all’autore, il quale mi ha detto che ho compreso in pieno quello che voleva trasmettere.
Non ho mai scritto recensioni e non penso di esserne capace, è per questo che ho preferito riportare quello che ho scritto direttamente a Giovanni.
“Ho visto l’amore vicino da poterlo toccare” di Giovanni Frenda è un libro che consiglio per la semplicità e spontaneità con le quali vengono raccontati sentimenti come l’Amore e la voglia di ViverLo fino in fondo.
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Gioia infinita
Bologna, Arena Parco Nord
10 settembre 2009
Helldorado Tour
Radio Conga
Notte Mediterranea
Transalcolico
Che rumore fa la felicità
Bambole
Sale
Ululallaluna
Il libro in una mano la bomba nell’altra
Hemingway
Non ci guarderemo indietro mai
Cambio
Ho imparato a sognare
Rotolando verso Sud
Soy taranta
Malavida in Buenos Aires
Salvation
A modo mio
Sex
In ogni atomo
Mama Maè
Gioia infinita
(scaletta trovata online decisamente attendibile)
Grazie Docs!
Concerto spettacolo.
L’ uomo che ama
Quando un uomo lascia, ci mette un attimo a rifarsi una vita.
Quando invece viene lasciato, non riesce a farsene una ragione.
Quando una persona ti allontana, non necessariamente lo fa per farti del male.
(Purtroppo non sempre la vita è un lieto fine di un film)
Voto: 6/10






