Archive for the ‘Recensioni’ Category

Recensione di Aphorism.it

È un’anima pulita e desiderosa di vita, quella che parla tra i versi di Mirka Naldi. Nel piccolo e naive volume di poesie “Tra le righe” si intuisce una grande sensibilità verso le gioie umane e il fluire del tempo, con buone intuizioni nell’uso di metafore e nell’apparato poetico, spesso di natura aforistica.

“L’autunno è la panchina del parco/ dove si siede chi ha il coraggio/ di lasciarsi alle spalle/ il calore certo dell’estate”

Appaiono di frequente l’immagine del treno, simbolo delle occasioni da cogliere al volo, e la voglia di certezze e di calore. Quella di Mirka Naldi è un’anima intima, raccolta, che si trova più a suo agio nel raccontarsi “di nascosto”, nelle poesie, in un immaginario multicolore dal quale spiccano solo ogni tanto i toni accesi del rosso passione.

Tra le righe di Mirka Naldi sono nascosti i sentimenti che durano, quelli che si nutrono di presenza e non di assenza, quelli da coltivare in un angolo protetto del cuore per poi sbocciare piano al calore della realtà. I versi che scaturiscono dal cuore di Mirka rivelano dei sentimenti sinceri, che preferiscono abbracci o un semplice bacio da ricordare per sempre, a incontri fugaci che svaniscono nella fretta di viverli.

“Questa notte ho chiesto/ alla luna di farti tornare./ Mi ha risposto che/ non si può far tornare/ qualcuno che non è mai partito”

Pacata e morbida, l’autrice offre al lettore scorci di sé, perpetrando il messaggio del “carpe diem” per lasciare al lettore il monito di assaporare e immortalare ogni attimo che lo fa sentire vivo, con la certezza che “le cose belle arrivano,/ prima o poi/ è che non sai/ mai quando”… e forse anche un po’ per se stessa, ripetendoselo come fa il piccolo principe, “per ricordarselo”.

“La stazione non è/ un punto di partenza,/ ma il punto di ritrovo.”

Recensione
Aphorism.it

 

 

Onde di Luce

Onde di luce

Sussurri di onde
lambiscono il mio cuore,
distesa sulla sabbia
a riempirmi gli occhi di azzurro.

Nuvole sopra di me
si rincorrono e fuggono,
come i miei pensieri.

Vuoto di suoni,
musica di silenzio.
Un altrove
dove la mente anela alla quiete.

Respiro spazi,
nel vento che sfoglia i miei ricordi.

Abbatto barriere,
scardino confini,
mi riscopro libera:
immobile, respiro la luce
che accarezza la mia pelle
come una melodia appena accennata.

Poesia tratta da ”Onde di luce” di Sandra Riato 

Il libro “Onde di Luce” (edizioni Cinquemarzo) è una raccolta di poesie dell’autrice Sandra Riato, nata il 13/03/1976 sotto il segno dei Pesci, che vive ad Oriago, paese della Riviera del Brenta.

Romantica e sognatrice, contrappone i sogni e la poesia all’arida omologazione dei giorni nostri, rivendicando una sfera più sentimentale e intimistica. Così in riva al mare, cullata dal rumore delle onde, ritrova il sentire poetico  e annota sul taccuino i suoi pensieri.

In ogni sua opera si percepisce la semplicità di sentimenti vissuti. Parla soprattutto d’amore, quell’Amore che fa da padrone nella vita di ognuno di noi, e per mano ci accompagna nella semplicità della sua anima. Scrive in modo semplice e diretto di vita vissuta, di sentimenti provati. Questo fa sì che il lettore si riesca ad immedesimare in ogni suo verso e possa ritrovarsi attraverso le sue parole. Ho sentito molto affine questo libro perchè trovo il modo di scrivere di Sandra molto simile al mio.

Acquista il libro “Onde di Luce” di Sandra Riato

Blog di Sandra Riato

Recensione di Tiziano Toma

Mirka tiene il suo cuore nelle rime
Mirka non ha bisogno di rime
Mirka chiude in un cassetto l’arcobaleno
Mirka è un fiume in piena
Mirka non fa eccezioni
eppure accenta la vita e la punteggia
Mirka in una fiamma
Mirka è triste
oppure sorride
Mirka urla
e sfuma parole nei suoi silenzi
Mirka tra le foglie d’autunno
Mirka naufraga su di un’isola deserta..
Mirka è un viaggio in un libro
con le valigie vuote che dalla prima all’ultima pagina
si riempiranno.

Il blog di Tiziano Toma

Recensione di Silvana Stremiz

Ho preso in mano il cuore di un poeta, ne ho lette le pagine, ne ho sfogliato il pensiero e raccolto le sue emozioni. Sto parlando del libro di Mirka Naldi , la sua opera prima “Tra le righe” Boopen Editore.

Una scrittura alla portata di tutti quella della Naldi, senza ipocrisia e ”abiti appariscenti”, semplice e diretta.

Emozioni quotidiane personali vissute ad animo pieno, tra sconfitte e vittorie, sorrisi e lacrime e tanta voglia di vivere ed emozionarsi senza mai arrendersi.

Ci apre il cuore, la mente ci dona le sue emozioni senza esitazioni, al lettore non resta che abbandonarsi alle sue pagine per coglierne le sfumature per volare in alto.

È un libro per tutti quelli che credono nella poesia.

Il blog di Silvana Stremiz

Recensione di Stefano Alessandrini

Tra le righe – Cerco di dar vita al mio cuore” è infatti il primo lavoro editoriale di Mirka Naldi, edito dalla Boopen Editore. Il libro è una raccolta di poesie che descrive gli stati d’animo di una ragazza del secondo millennio. E la cosa che più mi ha colpito, leggendo con molta attenzione le poesie di Mirka, è l’avere ritrovato nei suoi versi, la stessa persona che avevo conosciuto, ed apprezzato. Versi nei quali c’è il mondo di una ragazza che con il tempo è diventata donna, con l’inevitabile abbandono del tempo spensierato, che si muove tra speranze future, tra delusioni, illusioni, sogni e momenti di una realtà non sempre rosea. Ma soprattutto, ci sono i percorsi classici degli esseri umani, le salite e le discese, i momenti belli e quelli tristi…in una sola parola, nella poesia di Mirka, c’è vita, la sua VITA.

“Tra le righe” è più di un libro di poesie e, se lo si legge con un po’ di fantasia, ci si possono vedere piccoli ed isolati racconti, istanti di vita vissuta. Versi semplici, scorrevoli e, per questo, sinceri. Chi legge potrà avere il dubbio su dove finisce la realtà e dove comincia la fantasia, ma per me, che ho avuto il piacere di conoscere un po’ più a fondo Mirka, è come avere avuto tra le mani un documento in cui era stato riassunto qualcosa di noto, di conosciuto. E questa è stata la cosa più bella, ritrovare cioè la sincerità umana e morale di questa dolcissima ragazza. In un mondo in cui va avanti prevalentemente chi vive di ipocrisia e di sotterfugi, scoprire che esistono ancora persone come Mirka, è una bella iniezione di fiducia.

Tutte le poesie meritano attenzione, perché ognuna è un momento di vita, e non credo abbia senso segnalarne una rispetto ad un’altra…dipende da chi le legge e dallo stato d’animo con cui lo si fa. Io mi sento particolarmente legato ad “Angolo di Paradiso”, ma solo perchè ne avevamo parlato spesso anni fa, quando le raccontavo che anch’io ne ho uno tutto mio, in cui mi rifugio quando ho bisogno di avere delle risposte, simile ma ovviamente non uguale a quello descritto nel libro. Complimenti Mirka, è con molto piacere che ti dedico questo spazio, con la speranza che sia la prima ma non l’ultima volta.

Recensione
Il blog di Stefano

Recensione di Martina

Il libro si intitola “Tra le righe, cerco di dar voce al mio cuore”, edito da The Boopen Editore, prezzo 7 euro, pagine 42, codice ISBN 9788862239264.

Quando devo recensire un libro di poesie non trovo mai le parole giuste per descrivere al meglio ciò che penso e ciò che ho provato durante la lettura. Quando devo recensire un libro di poesie che mi è piaciuto molto l’impresa è ancora più ardua. Questa volta, per mia fortuna mi vengono incontro direttamente le parole dell’autrice che nella prefazione all’opera scrive:

“Ho sempre amato scrivere, anche solo per il gusto di veder scorrere la penna su un foglio qualsiasi. Convinta di essere più brava con le parole scritte che a voce, ritengo che non siano mai state un surrogato nè un sostituto: semplicemente mi aiutano da sempre ad esprimermi meglio. Scrivere è come togliere i vestiti dalla propria anima e mostrarsi nudi agli altri. Quando si scrive si ha tutto il tempo necessario per riflettere, si può andare avanti senza essere interrotti e non si corre il rischio di rimanere senza parole.

Ho scritto tanto per me stessa, fino a quando un giorno mi sono fermata, bloccata in una stazione sconosciuta, in attesa di un treno che non riuscivo a scorgere nemmeno in lontananza. A volte si spera che sia sufficiente scrivere quattro parole al vento per fare in modo che le cose assumano un colore diverso. Il mondo può essere di tinte color pastello o dipinto di colori vivaci. Scrivere è come raccontare al mondo quei colori, rifletterci sopra e poter rileggere tutto, un giorno. Scrivere, per me, vuol dire concedere a qualcuno di condividere la mia anima. Permettere a quelle parole scritte di dar voce al mio cuore e a volte anche a quello degli altri. Quel treno è poi arrivato ed io ho ripreso a scrivere.”

Penso proprio che non ci sia modo migliore per descrivere il contenuto di questa raccolta. Voglio condividere con voi una tra le poesie che più mi sono piaciute…se volete leggere le altre potete contattare la scrittrice direttamente dal suo blog: L’ottava nana

Come un camino

il tuo cuore
è per me
l’angolo più caldo
della casa.

Mi accomodo, mi riscaldo e
alimento il calore
con quel poco che
ho da dare.

Recensione
Il blog di Martina

Recensione di Sandra Riato

Ho avuto la fortuna di ricevere in regalo questo libro, direttamente dall’autrice, con tanto di dedica personalizzata.

E’ un libro che parla della Vita, in particolare della vita di Mirka (l’autrice). E’ facile ritrovarsi, identificarsi, vedere riflesso qualcosa di sè stessi nelle sue parole. Lo conferma anche la stessa autrice che, nella prefazione, dice: “Scrivere, per me, vuol dire concedere a qualcuno di condividere la mia anima. Permettere a quelle parole scritte di dar voce al mio cuore e a volte anche a quello degli altri.”

“Tra le righe” è una raccolta di poesie e di pensieri sparsi che colpisce soprattutto per la semplicità e immediatezza con cui trasmette stati d’animo e ricordi. L’autrice afferma che per lei “scrivere è come togliere i vestiti dalla propria anima e mostrarsi nudi agli altri“. Un chiaro avvertimento che ciò a cui punta è l’essenzialità, senza inutili o fuorvianti sovrastrutture.

Sono poesie che parlano d’amore, ma anche di speranza: le parole di Mirka rivelano uno sguardo positivo verso il futuro.

La poesia che preferisco, per la sua delicatezza e armonia è “ISTANTI DI VITA”:

Istanti di vita
come le sfumature
indossate al tramonto
dal cielo.

Da cogliere subito
perché un attimo dopo
è già tutto cambiato.

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Il blog di Sandra

Basta! Un urlo che squarcia il silenzio

Oggi è la Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne.

Per l’occasione consiglio questo libro scritto da Silvana Stremiz, il cui ricavato andrà in parte devoluto alla Fondazione Città Della Speranza ONLUS.

- Acquista -

“Basta! Un urlo che squarcia il silenzio” di Silvana Stremiz

<< Questo libro nasce come un grido quasi disperato contro ogni tipo di violenza e abuso. Contro ogni imposizione che non rispetti la dignità di ognuno di noi. Ma il mio grido più forte lo dedico a tutti quei bambini cui viene strappata l’innocenza con atrocità. A quei bambini io mi stringo con affetto e, insieme a loro, grido “basta!”.
Il mio non vuole essere un semplice grido, ma un abbraccio forte e sincero verso coloro che non hanno più la forza di sorridere o di combattere. Il mio è anche un invito a lottare e ad amare la vita, anche quando sembra che la vita non ci ami.
Perché dopo ogni tempesta, torna a splendere il sole. >>

Parte del ricavato di questo tomo, come è ormai consuetudine per i libri “Edizioni PensieriParole”, verrà devoluto alla Fondazione Città Della Speranza ONLUS (autorizzazione 055/10 VI).

 

Urlo Basta!

La notte la sento sottopelle,
il freddo è quello
dell’era glaciale,
i lividi percorrono la mia anima

Il candore l’ho perso
fra le tue mani.
Tutto è stato un attimo
eppure è durato l’eternità.

Tutto fa terribilmente male
il respiro mi manca
griderei aiuto,
ma impotente
ti guardo, implorando
senza parole.

Disillusa mi dissolvo
in un buio senza tempo.
Urlo basta
ma continui,
la mia anima si schianta.

Il domani non c’è
sogni s’infrangono,
li stai portando via
mentre ti muovi
dentro me.

© Silvana Stremiz

dal sito PensieriParole

 

Perchè gridare Basta! è sia un diritto che un dovere di tutte.

“Tra le righe” su Anobii

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Recensione di RecensioneLibro

“Tra le righe. Cerco di dar voce al mio cuore” della scrittrice Mirka Naldi è una raccolta di poesie. Poche strofe in cui la poetessa non fa altro che cercare di raccontarsi, di mostrare con tenerezza la realtà che vive in prima persona e che vede scivolare dinanzi a sé.

Le poesie raccolte in “Tra le righe. Cerco di dar voce al mio cuore” esprimono sentimenti allo stato puro con semplicità e senza stare troppo attenti ad andare a fondo nella descrizione, poiché traspare dal pensiero di Naldi che non c’è bisogno di entrare nei dettagli, bastano poche parole significative.

Come forse avviene per tutti i poeti, giovani o con un grande vissuto alle spalle, la scrittrice è consapevole di saper esprimere meglio se stessa e le proprie sensazioni più con le parole scritte che con quelle dette a voce. Ma come lei stessa racconta in apertura del libro “Tra le righe. Cerco di dar voce al mio cuore” questo modo di condividere con gli altri non è un surrogato, semplicemente un aiuto a farsi meglio comprendere e arrivare più a fondo nell’introspezione.

Il libro è molto piccolo, si legge velocemente e senza sosta, si scopre qualcosa sulla poetessa, ma ancor di più sulla realtà interiore di Mirka Nardi. Sopratutto, però, “Tra le righe. Cerco di dar voce al mio cuore” dà al lettore la possibilità di fermarsi un po’ a riflettere su ciò che avviene dentro di sé e intorno.

Forse è proprio questo il messaggio di Mirka Naldi, riuscire ad andare laddove normalmente non si va, perché si resta sull’uscio a guardare, invece di entrare, riuscire a sentirsi e a condividere, anche grazie ad un libro, anche grazie a “Tra le righe. Cerco di dar voce al mio cuore”.

Link alla recensione
Grazie al sito RecensioneLibro

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