Recensione di Tiziano Toma
Mirka tiene il suo cuore nelle rime
Mirka non ha bisogno di rime
Mirka chiude in un cassetto l’arcobaleno
Mirka è un fiume in piena
Mirka non fa eccezioni
eppure accenta la vita e la punteggia
Mirka in una fiamma
Mirka è triste
oppure sorride
Mirka urla
e sfuma parole nei suoi silenzi
Mirka tra le foglie d’autunno
Mirka naufraga su di un’isola deserta..
Mirka è un viaggio in un libro
con le valigie vuote che dalla prima all’ultima pagina
si riempiranno.
Recensione di Silvana Stremiz
Ho preso in mano il cuore di un poeta, ne ho lette le pagine, ne ho sfogliato il pensiero e raccolto le sue emozioni. Sto parlando del libro di Mirka Naldi , la sua opera prima “Tra le righe” Boopen Editore.
Una scrittura alla portata di tutti quella della Naldi, senza ipocrisia e ”abiti appariscenti”, semplice e diretta.
Emozioni quotidiane personali vissute ad animo pieno, tra sconfitte e vittorie, sorrisi e lacrime e tanta voglia di vivere ed emozionarsi senza mai arrendersi.
Ci apre il cuore, la mente ci dona le sue emozioni senza esitazioni, al lettore non resta che abbandonarsi alle sue pagine per coglierne le sfumature per volare in alto.
È un libro per tutti quelli che credono nella poesia.
Recensione di Stefano Alessandrini
“Tra le righe – Cerco di dar vita al mio cuore” è infatti il primo lavoro editoriale di Mirka Naldi, edito dalla Boopen Editore. Il libro è una raccolta di poesie che descrive gli stati d’animo di una ragazza del secondo millennio. E la cosa che più mi ha colpito, leggendo con molta attenzione le poesie di Mirka, è l’avere ritrovato nei suoi versi, la stessa persona che avevo conosciuto, ed apprezzato. Versi nei quali c’è il mondo di una ragazza che con il tempo è diventata donna, con l’inevitabile abbandono del tempo spensierato, che si muove tra speranze future, tra delusioni, illusioni, sogni e momenti di una realtà non sempre rosea. Ma soprattutto, ci sono i percorsi classici degli esseri umani, le salite e le discese, i momenti belli e quelli tristi…in una sola parola, nella poesia di Mirka, c’è vita, la sua VITA.
“Tra le righe” è più di un libro di poesie e, se lo si legge con un po’ di fantasia, ci si possono vedere piccoli ed isolati racconti, istanti di vita vissuta. Versi semplici, scorrevoli e, per questo, sinceri. Chi legge potrà avere il dubbio su dove finisce la realtà e dove comincia la fantasia, ma per me, che ho avuto il piacere di conoscere un po’ più a fondo Mirka, è come avere avuto tra le mani un documento in cui era stato riassunto qualcosa di noto, di conosciuto. E questa è stata la cosa più bella, ritrovare cioè la sincerità umana e morale di questa dolcissima ragazza. In un mondo in cui va avanti prevalentemente chi vive di ipocrisia e di sotterfugi, scoprire che esistono ancora persone come Mirka, è una bella iniezione di fiducia.
Tutte le poesie meritano attenzione, perché ognuna è un momento di vita, e non credo abbia senso segnalarne una rispetto ad un’altra…dipende da chi le legge e dallo stato d’animo con cui lo si fa. Io mi sento particolarmente legato ad “Angolo di Paradiso”, ma solo perchè ne avevamo parlato spesso anni fa, quando le raccontavo che anch’io ne ho uno tutto mio, in cui mi rifugio quando ho bisogno di avere delle risposte, simile ma ovviamente non uguale a quello descritto nel libro. Complimenti Mirka, è con molto piacere che ti dedico questo spazio, con la speranza che sia la prima ma non l’ultima volta.
Recensione di Martina
Il libro si intitola “Tra le righe, cerco di dar voce al mio cuore”, edito da The Boopen Editore, prezzo 7 euro, pagine 42, codice ISBN 9788862239264.
Quando devo recensire un libro di poesie non trovo mai le parole giuste per descrivere al meglio ciò che penso e ciò che ho provato durante la lettura. Quando devo recensire un libro di poesie che mi è piaciuto molto l’impresa è ancora più ardua. Questa volta, per mia fortuna mi vengono incontro direttamente le parole dell’autrice che nella prefazione all’opera scrive:
“Ho sempre amato scrivere, anche solo per il gusto di veder scorrere la penna su un foglio qualsiasi. Convinta di essere più brava con le parole scritte che a voce, ritengo che non siano mai state un surrogato nè un sostituto: semplicemente mi aiutano da sempre ad esprimermi meglio. Scrivere è come togliere i vestiti dalla propria anima e mostrarsi nudi agli altri. Quando si scrive si ha tutto il tempo necessario per riflettere, si può andare avanti senza essere interrotti e non si corre il rischio di rimanere senza parole.
Ho scritto tanto per me stessa, fino a quando un giorno mi sono fermata, bloccata in una stazione sconosciuta, in attesa di un treno che non riuscivo a scorgere nemmeno in lontananza. A volte si spera che sia sufficiente scrivere quattro parole al vento per fare in modo che le cose assumano un colore diverso. Il mondo può essere di tinte color pastello o dipinto di colori vivaci. Scrivere è come raccontare al mondo quei colori, rifletterci sopra e poter rileggere tutto, un giorno. Scrivere, per me, vuol dire concedere a qualcuno di condividere la mia anima. Permettere a quelle parole scritte di dar voce al mio cuore e a volte anche a quello degli altri. Quel treno è poi arrivato ed io ho ripreso a scrivere.”
Penso proprio che non ci sia modo migliore per descrivere il contenuto di questa raccolta. Voglio condividere con voi una tra le poesie che più mi sono piaciute…se volete leggere le altre potete contattare la scrittrice direttamente dal suo blog: L’ottava nana
Come un camino
il tuo cuore
è per me
l’angolo più caldo
della casa.Mi accomodo, mi riscaldo e
alimento il calore
con quel poco che
ho da dare.
Recensione di Sandra Riato
Ho avuto la fortuna di ricevere in regalo questo libro, direttamente dall’autrice, con tanto di dedica personalizzata.
E’ un libro che parla della Vita, in particolare della vita di Mirka (l’autrice). E’ facile ritrovarsi, identificarsi, vedere riflesso qualcosa di sè stessi nelle sue parole. Lo conferma anche la stessa autrice che, nella prefazione, dice: “Scrivere, per me, vuol dire concedere a qualcuno di condividere la mia anima. Permettere a quelle parole scritte di dar voce al mio cuore e a volte anche a quello degli altri.”
“Tra le righe” è una raccolta di poesie e di pensieri sparsi che colpisce soprattutto per la semplicità e immediatezza con cui trasmette stati d’animo e ricordi. L’autrice afferma che per lei “scrivere è come togliere i vestiti dalla propria anima e mostrarsi nudi agli altri“. Un chiaro avvertimento che ciò a cui punta è l’essenzialità, senza inutili o fuorvianti sovrastrutture.
Sono poesie che parlano d’amore, ma anche di speranza: le parole di Mirka rivelano uno sguardo positivo verso il futuro.
La poesia che preferisco, per la sua delicatezza e armonia è “ISTANTI DI VITA”:
Istanti di vita
come le sfumature
indossate al tramonto
dal cielo.Da cogliere subito
perché un attimo dopo
è già tutto cambiato.
Recensione
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Il blog di Sandra
Basta! Un urlo che squarcia il silenzio
Oggi è la Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne.
Per l’occasione consiglio questo libro scritto da Silvana Stremiz, il cui ricavato andrà in parte devoluto alla Fondazione Città Della Speranza ONLUS.

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“Basta! Un urlo che squarcia il silenzio” di Silvana Stremiz
<< Questo libro nasce come un grido quasi disperato contro ogni tipo di violenza e abuso. Contro ogni imposizione che non rispetti la dignità di ognuno di noi. Ma il mio grido più forte lo dedico a tutti quei bambini cui viene strappata l’innocenza con atrocità. A quei bambini io mi stringo con affetto e, insieme a loro, grido “basta!”.
Il mio non vuole essere un semplice grido, ma un abbraccio forte e sincero verso coloro che non hanno più la forza di sorridere o di combattere. Il mio è anche un invito a lottare e ad amare la vita, anche quando sembra che la vita non ci ami.
Perché dopo ogni tempesta, torna a splendere il sole. >>
Parte del ricavato di questo tomo, come è ormai consuetudine per i libri “Edizioni PensieriParole”, verrà devoluto alla Fondazione Città Della Speranza ONLUS (autorizzazione 055/10 VI).
Urlo Basta!
La notte la sento sottopelle,
il freddo è quello
dell’era glaciale,
i lividi percorrono la mia anima
Il candore l’ho perso
fra le tue mani.
Tutto è stato un attimo
eppure è durato l’eternità.
Tutto fa terribilmente male
il respiro mi manca
griderei aiuto,
ma impotente
ti guardo, implorando
senza parole.
Disillusa mi dissolvo
in un buio senza tempo.
Urlo basta
ma continui,
la mia anima si schianta.
Il domani non c’è
sogni s’infrangono,
li stai portando via
mentre ti muovi
dentro me.
© Silvana Stremiz
dal sito PensieriParole
Perchè gridare Basta! è sia un diritto che un dovere di tutte.
Recensione di RecensioneLibro
“Tra le righe. Cerco di dar voce al mio cuore” della scrittrice Mirka Naldi è una raccolta di poesie. Poche strofe in cui la poetessa non fa altro che cercare di raccontarsi, di mostrare con tenerezza la realtà che vive in prima persona e che vede scivolare dinanzi a sé.
Le poesie raccolte in “Tra le righe. Cerco di dar voce al mio cuore” esprimono sentimenti allo stato puro con semplicità e senza stare troppo attenti ad andare a fondo nella descrizione, poiché traspare dal pensiero di Naldi che non c’è bisogno di entrare nei dettagli, bastano poche parole significative.
Come forse avviene per tutti i poeti, giovani o con un grande vissuto alle spalle, la scrittrice è consapevole di saper esprimere meglio se stessa e le proprie sensazioni più con le parole scritte che con quelle dette a voce. Ma come lei stessa racconta in apertura del libro “Tra le righe. Cerco di dar voce al mio cuore” questo modo di condividere con gli altri non è un surrogato, semplicemente un aiuto a farsi meglio comprendere e arrivare più a fondo nell’introspezione.
Il libro è molto piccolo, si legge velocemente e senza sosta, si scopre qualcosa sulla poetessa, ma ancor di più sulla realtà interiore di Mirka Nardi. Sopratutto, però, “Tra le righe. Cerco di dar voce al mio cuore” dà al lettore la possibilità di fermarsi un po’ a riflettere su ciò che avviene dentro di sé e intorno.
Forse è proprio questo il messaggio di Mirka Naldi, riuscire ad andare laddove normalmente non si va, perché si resta sull’uscio a guardare, invece di entrare, riuscire a sentirsi e a condividere, anche grazie ad un libro, anche grazie a “Tra le righe. Cerco di dar voce al mio cuore”.
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Libra
VITA
Spiro e ispiro
Un soffio, un vento
Da fuori
Da dentro
S’incontrano
Nel centro
Scintillando
La vita
D’incantoPoesia tratta da “Libra” di Barbara Bracci
Un libro molto particolare questa raccolta di poesie di Barbara Bracci. Tratta di argomenti di vita tra i quali l’amore, l’abbandono, la passione, il dolore, e lo fa – a volte – in rima.
Versi semplici, ma al tempo stesso sembrano ricercati. Anche se all’apparenza possono risultare incomprensibili per chi non conosce il genere, è sufficiente leggere i titoli delle singole opere per afferrare subito il senso che Barbara vuole dare alle sue parole.
Il segreto dei Colber
Trama
Judy Colber ha 17 anni, è vivace, intraprendente e vive in un piccolo paese australiano. I suoi genitori, però, sembrano tenerle nascosto qualcosa relativo al loro passato e a quello della zia acquisita della ragazza, Mary Jane. Judy non ha nessun indizio per arrivare alla verità, almeno fino a quando non scopre nel pollaio di casa sua un vecchio diario, appartenuto proprio ad un membro della sua famiglia. Ossessionata dalla storia narrata in quelle pagine, comprende di essere ad un passo dal segreto, anche se esso potrebbe essere molto duro da accettare…
“Il segreto dei Colber” di Stefania Portaluppi
- Voglio sapere come va a finire -
Credevo di aver capito tutto dall’inizio. Credevo, appunto, ma alla fine non avevo capito niente, e l’ho scoperto da almeno metà libro in poi.
Un libro davvero carino (anche se ci ho impiegato più di 2 mesi per leggere 200 pagg., ma è colpa della mia pigrizia), scritto da questa giovane autrice che promette bene.
Ora chiedo, cara Stefania, ma ci sarà un seguito?
Perchè sì, il segreto è stato svelato, ma come tu ben sai, solo per metà. Almeno che il finale non sia a libera intrepretazione (ma nemmeno tanto, dato che qualche indizio c’è) dell’autore.
Bello Stefania, mi è piaciuto. Una lettura piacevole, nella quale si affrontano vari temi, quali la famiglia, l’amicizia, e i segreti.
Gran brutta cosa, i segreti.
Acquista il libro “Il segreto dei Colber” di Stefania Portaluppi






