Tra le righe, cerco di dar voce al mio cuore.
C’è una sola cosa,
in questi giorni,
che mi dà la forza
per iniziare col sorriso:
la speranza.
Con essa posso anche sperare di vivere.
Senza, credo solo che sopravviverei.
Se ci penso
non ci credo.
Non pensarci
è impossibile.
Non mi resta che
un enorme
perenne
senso di incredulità.
Trasparente
o invisibile?
In ogni caso c’è
l’indifferenza
che lentamente affonda
anima e cuore,
mentre tu ti senti
soffocare.
Questa notte ho chiesto
alla luna di farti tornare.
Mi ha risposto che
non si può far tornare
qualcuno che non è mai partito.
Ti cerco nel mio cuore
e ti trovo ancora lì,
dove ti sei seduto
il primo giorno che
ti ho incontrato.
Quando i nostri sguardi
si sono incrociati,
quando le nostre labbra
si sono sfiorate.
Perché alla fine la vita è un po’ come una stazione.
Chi viene, chi resta, chi va.
Treni che partono, che passano, che si fermano e ripartono. O treni che arrivano al capolinea.
La cosa bella è che siamo tutti lì per uno scopo: andare da qualche parte.
Ed il bello è proprio il fatto che su qualunque treno [...]
Ho voglia di respirare.
Bene, forte, a polmoni aperti, senza trovarmi a breve distanza col fiato corto.
Respirare di quell’aria buona, che fin da subito ti sa di calore.
Di quell’aria di cui non ti stancheresti nemmeno dopo ore.
Chiudere gli occhi e inspirare col naso.
Inebriarmi di quell’odore e portarlo con me, per non sentirne mai la mancanza.
E’ buio e fa freddo.
Aspetto un raggio di sole
che mi scaldi in queste giornate,
ma l’estata è finita
e davanti a me
ci sono solo l’autunno
e l’inverno.
Non smetto di sperare,
perchè voglio continuare
a credere in quello in
cui ho sempre creduto.
Voglio continuare a credere
che ancora qualcosa valgo,
ma queste lacrime che
scendono copiose sul mio volto
mi travolgono
ed io non so nuotare.
Come se,
quando stiamo insieme,
fossimo noi;
come se,
quando siamo divisi,
fossimo io e te.
Ci siamo imbattuti in un’enorme tempesta…
Teniamoci saldi a questi pochi relitti,
non lasciare mai la mia mano,
tutto finirà presto.
La burrasca è la nostra paura,
noi la temiamo, noi la odiamo,
ma solo passando da qui arriveremo
all’isola felice…
Sto guardando l’immensità di questo mare
che si agita in una psichedelica danza.
Corrono come destrieri alati i miei pensieri
in mezzo a queste onde guerriere.
Dolce solitudine proponimi il tuo nome
e lasciami gridare forte il suo nome.
Racconti, poesie, frasi, aforismi e riflessioni di una persona come tante.
Tra le righe, cerco di dar voce al mio cuore.
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