In un angolo del cuore

E poi arriva il giorno
in cui capisci che
sarà per sempre;
non la durata,
ma la rottura.

Quel giorno in cui
capisci che da domani
sarà sempre così;
fino a quando
non sarà abitudine.

Sarai costretta a
ritrovare da qualche parte
il tuo sorriso mentre
dentro hai solo lacrime.

Lacrime amare che
prima o poi svaniranno
per lasciar spazio
a quei sorrisi fino
ad allora accantonati
in un angolo del cuore.

9 Responses to “ In un angolo del cuore ”

  1. Silvio scrive:

    Ciao!
    Eccoci svelata un’altra parte di te!
    Mi dispiace tanto tanto che la “bestia” ti ha fatto e ti fa soffrire ancora.
    Le emozioni, i sentimenti che provi esternali, se ti vien da piangere, piangi e vedrai che ti sentirai meglio.
    un abbraccio
    Silvio

  2. lottavanana scrive:

    In fondo ad ogni cosa che scrivo trovo superfluo scrivere quando l’ho composta, perchè per me è sempre viva dentro, ma mi rendo conto che forse dovrei. Questa è stata scritta più di un anno fa. Ora non mi fa più soffrire, anzi, mi lascia indifferente, che forse è ancora peggio. (dai, “bestia” mi sembra un po’ eccessivo. ognuno nella propria ha sofferto e fatto soffrire, è il corso della vita. io li reputo semplicemente stronzi, come magari per qualcuno sarò stronza io.) Grazie per i commenti, almeno mi animi un po’ i post! :)

  3. Silvio scrive:

    Dai che ti lascia indifferente non è poi così peggio, magari è perchè a distanza di un anno sei riuscita a metabolizzarla meglio!
    “bestia” perchè se un/a il giorno prima festeggia con te poi il giorno dopo va dal altro/a secondo me è una bestia.
    Tu faresti la stessa cosa?
    Io no perchè ritengo la fedeltà elemento portante di un rapporto.
    Condivido pienamente che tutti siamo stronzi e abbiamo fatto, facciamo e faremo soffrire qualcuno.
    ps. ti chiedo scusa se nei post magari faccio qualche errore ortografico.

  4. E già, quando comincia un amore non sai mai se sarà per sempre…quando finisci si!

  5. lottavanana scrive:

    L’importante è trovare sempre la forza di rialzarsi, e farsi cullare dall’abitudine dell’assenza.. piano piano diventa impercettibile e ti sembra la cosa più naturale del mondo. D’altra parte, come riuscivi a stare senza prima, ce la fai anche dopo. Grazie Ste :*

  6. lottavanana scrive:

    Forse però mi sono persa qualche passaggio, perchè chi ha fatto soffrire (non sempre sono autobiografica) non è che il giorno prima abbia festeggiato con qualcuno poi la sera dopo va da qualcun’altra. Forse ti eri confuso col post di San Valentino, ma in quel commento ero assolutamente generica. Lo metto in chiaro perchè non vorrei mai e poi mai offendere nessuno (almeno, non in pubblico, poi in privato mi sento in diritto di dire ciò che voglio). Per questo mi aveva stranito un po’ il termine usato. Tutto qui. Per quanto riguarda l’indifferenza, poco male se ci si lascia civilmente oppure SINCERAMENTE e ONESTAMENTE. Ma quando questo non avviene, l’indifferenza rimane l’arma migliore, anche a distanza di anni. :)

  7. Silvio scrive:

    ok, grazie per le precisazioni!

  8. Raimondo scrive:

    Ciao da Poeta devo dire che alcune cose di Te mi piacciono,un bacio soffiato sulla mano Madame…

  9. lottavanana scrive:

    Grazie Raimondo.. tutta vita vissuta :)

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