Arcobaleno
Rossa è la passione
di un bacio tra due innamorati,
Arancione il sole
che sorge ogni mattino nell’anima.
Gialla la gelosia
verso i nostri affetti,
Verde il prato
sul quale mi sdraierei ogni giorno con te.
Azzurro come il cielo
al quale affido i miei sogni,
Indaco come la notte
alla quale sussurro i miei desideri,
Viola è il tormento
dentro di me quando tu non ci sei.
Dopo tanta tempesta
l’arcobaleno,
può durare ore
o scomparire all’istante,
il suo spettacolo
rimarrà sempre dentro di me.
Non ci sarà pioggia
che riuscirà a spazzarmelo via.
L’arcobaleno si inarca sul mio cuore.







È molto bella la tua poesia sull’arcobaleno, rallegra il cuore e dona tanta positività a chi la legge. Complimenti!
Grazie, è bello sapere che le parole che scriviamo per noi, lasciano qualcosa negli altri..
…e la possibilità e la forza per potersi inarcare sul tuo cuore è data…fornita…generata da sentimenti spirituali che possono filtrare il tuo sguardo sul mondo, le cose…le persone amate…poi i toni e le colorazioni…applicazioni ancestrali fornite da eredità perpetrate nel tempo…che noi acquisiamo e condividiamo…per non spostare il termine antico…ed essere avviluppati in un magico sentire che ci fa sempre palpitare …inavvertitamente.
Giungo a te attraverso il blog di Barbara. Come il suo anche il tuo ricco di significato e approfondimenti.
…Spero non averti disturbato…a presto.
Grazie Gianni, nessun disturbo, ovviamente.. ci mancherebbe..
L’arcobaleno è quell’esplosione di colori che sempre dopo il temporale.. tutti lo possono guardare, ma in pochi lo riescono effettivamente a vedere..
Come un sorriso che nasce dopo un pianto, ci vuole il suo tempo affinché esso possa sorgere nuovamente..
Grazie
Perché vederlo significa imparare anche a conoscerlo, scorgendo la sua unica composizione fatta da miriadi di piccole gocce variopinte sospese nell’aria. Segno di promessa rinnovata e mantenuta. Di speranza in un futuro possibile. Che è possibile che la tranquillità torni. Ma la peculiarità sta nel fatto che solo in un momento di transizione…l’arcobaleno si staglia nel cielo, dominandolo. Forse allora è necessario attraversare momenti bui…per poter apprezzare la bellezza e la profondità della luce. Concetto questo contrastato, ma efficace nella vita vissuta.
Un salutone.
Sarà anche un concetto contrastato, Gianni, ma che condivido in pieno.. Non a caso uno dei miei motti è “devo toccare il fondo, da lì posso solo risalire”.
A presto