Recensione di Tiziano Toma

Mirka tiene il suo cuore nelle rime
Mirka non ha bisogno di rime
Mirka chiude in un cassetto l’arcobaleno
Mirka è un fiume in piena
Mirka non fa eccezioni
eppure accenta la vita e la punteggia
Mirka in una fiamma
Mirka è triste
oppure sorride
Mirka urla
e sfuma parole nei suoi silenzi
Mirka tra le foglie d’autunno
Mirka naufraga su di un’isola deserta..
Mirka è un viaggio in un libro
con le valigie vuote che dalla prima all’ultima pagina
si riempiranno.

Il blog di Tiziano Toma

Recensione di Silvana Stremiz

Ho preso in mano il cuore di un poeta, ne ho lette le pagine, ne ho sfogliato il pensiero e raccolto le sue emozioni. Sto parlando del libro di Mirka Naldi , la sua opera prima “Tra le righe” Boopen Editore.

Una scrittura alla portata di tutti quella della Naldi, senza ipocrisia e ”abiti appariscenti”, semplice e diretta.

Emozioni quotidiane personali vissute ad animo pieno, tra sconfitte e vittorie, sorrisi e lacrime e tanta voglia di vivere ed emozionarsi senza mai arrendersi.

Ci apre il cuore, la mente ci dona le sue emozioni senza esitazioni, al lettore non resta che abbandonarsi alle sue pagine per coglierne le sfumature per volare in alto.

È un libro per tutti quelli che credono nella poesia.

Il blog di Silvana Stremiz

Aforisma della settimana #1

Finchè la gente ha bisogno di te ti usa per dare la polvere. Quando non pulisci più bene ti getta via come un panno sporco in microfibra, sporco e consumato.

Piccolo uomo

E quando un giorno
la andrai a cercare
non chiederti perchè
non ci sarà.

Ricordati di ciò
che è stato e
come un lampo di magia
vattene subito via da lì.

Non ti rimane che
voltarti e andartene
a testa bassa perchè
la forza per amare
chissà in quale
letto l’hai lasciata.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho capito com’è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri,
pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta,
anche se quella persona ero io.
Oggi so che questo si chiama rispetto.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di desiderare un’altra vita e mi sono accorto
che tutto ciò che mi circonda é un invito a crescere.
Oggi so che questo si chiama maturità.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho capito di trovarmi sempre ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto
e che tutto quello che succede va bene.
Da allora ho potuto stare tranquillo.
Oggi so che questo si chiama stare in pace con sé stessi.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di privarmi del mio tempo libero
e di concepire progetti grandiosi per il futuro.
Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento,
ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi.
Oggi so che questo si chiama sincerità.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono liberato di tutto ciò che non mi faceva del bene:
persone, cose, situazioni
e tutto ciò che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso;
all’inizio lo chiamavo “sano egoismo”,
ma oggi so che questo è amore di sé.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di voler avere sempre ragione.
E cosi ho commesso meno errori.
Oggi mi sono reso conto che questo si chiama semplicità.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono rifiutato di vivere nel passato e di preoccuparmi del mio futuro.
Ora vivo di più nel momento presente, in cui tutto ha un luogo.
E’ la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo perfezione.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che il mio pensiero può rendermi miserabile e malato.
Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore,
l’intelletto è diventato un compagno importante.
Oggi a questa unione do il nome di saggezza interiore.

Non dobbiamo continuare a temere i contrasti,
i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri
perché perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro
dando origine a nuovi mondi.

Oggi so che tutto questo è la vita.

 

Alison McMillen, riadattato da Charlie Chaplin.

Del passato e tutto il resto

Quante cazzate hanno udito
queste orecchie.
La mia unica colpa è
quella di avervi creduto.

Chissà mai se un giorno
riuscirò a darmi pace
per i miei fallimenti.

Istanti di vita

Istanti di vita
come le sfumature
indossate al tramonto
dal cielo.

Da cogliere subito
perchè un attimo dopo
è già tutto cambiato.

Istanti di vita che non
torneranno mai più.

 

Recensione di Stefano Alessandrini

Tra le righe – Cerco di dar vita al mio cuore” è infatti il primo lavoro editoriale di Mirka Naldi, edito dalla Boopen Editore. Il libro è una raccolta di poesie che descrive gli stati d’animo di una ragazza del secondo millennio. E la cosa che più mi ha colpito, leggendo con molta attenzione le poesie di Mirka, è l’avere ritrovato nei suoi versi, la stessa persona che avevo conosciuto, ed apprezzato. Versi nei quali c’è il mondo di una ragazza che con il tempo è diventata donna, con l’inevitabile abbandono del tempo spensierato, che si muove tra speranze future, tra delusioni, illusioni, sogni e momenti di una realtà non sempre rosea. Ma soprattutto, ci sono i percorsi classici degli esseri umani, le salite e le discese, i momenti belli e quelli tristi…in una sola parola, nella poesia di Mirka, c’è vita, la sua VITA.

“Tra le righe” è più di un libro di poesie e, se lo si legge con un po’ di fantasia, ci si possono vedere piccoli ed isolati racconti, istanti di vita vissuta. Versi semplici, scorrevoli e, per questo, sinceri. Chi legge potrà avere il dubbio su dove finisce la realtà e dove comincia la fantasia, ma per me, che ho avuto il piacere di conoscere un po’ più a fondo Mirka, è come avere avuto tra le mani un documento in cui era stato riassunto qualcosa di noto, di conosciuto. E questa è stata la cosa più bella, ritrovare cioè la sincerità umana e morale di questa dolcissima ragazza. In un mondo in cui va avanti prevalentemente chi vive di ipocrisia e di sotterfugi, scoprire che esistono ancora persone come Mirka, è una bella iniezione di fiducia.

Tutte le poesie meritano attenzione, perché ognuna è un momento di vita, e non credo abbia senso segnalarne una rispetto ad un’altra…dipende da chi le legge e dallo stato d’animo con cui lo si fa. Io mi sento particolarmente legato ad “Angolo di Paradiso”, ma solo perchè ne avevamo parlato spesso anni fa, quando le raccontavo che anch’io ne ho uno tutto mio, in cui mi rifugio quando ho bisogno di avere delle risposte, simile ma ovviamente non uguale a quello descritto nel libro. Complimenti Mirka, è con molto piacere che ti dedico questo spazio, con la speranza che sia la prima ma non l’ultima volta.

Recensione
Il blog di Stefano

Recensione di Martina

Il libro si intitola “Tra le righe, cerco di dar voce al mio cuore”, edito da The Boopen Editore, prezzo 7 euro, pagine 42, codice ISBN 9788862239264.

Quando devo recensire un libro di poesie non trovo mai le parole giuste per descrivere al meglio ciò che penso e ciò che ho provato durante la lettura. Quando devo recensire un libro di poesie che mi è piaciuto molto l’impresa è ancora più ardua. Questa volta, per mia fortuna mi vengono incontro direttamente le parole dell’autrice che nella prefazione all’opera scrive:

“Ho sempre amato scrivere, anche solo per il gusto di veder scorrere la penna su un foglio qualsiasi. Convinta di essere più brava con le parole scritte che a voce, ritengo che non siano mai state un surrogato nè un sostituto: semplicemente mi aiutano da sempre ad esprimermi meglio. Scrivere è come togliere i vestiti dalla propria anima e mostrarsi nudi agli altri. Quando si scrive si ha tutto il tempo necessario per riflettere, si può andare avanti senza essere interrotti e non si corre il rischio di rimanere senza parole.

Ho scritto tanto per me stessa, fino a quando un giorno mi sono fermata, bloccata in una stazione sconosciuta, in attesa di un treno che non riuscivo a scorgere nemmeno in lontananza. A volte si spera che sia sufficiente scrivere quattro parole al vento per fare in modo che le cose assumano un colore diverso. Il mondo può essere di tinte color pastello o dipinto di colori vivaci. Scrivere è come raccontare al mondo quei colori, rifletterci sopra e poter rileggere tutto, un giorno. Scrivere, per me, vuol dire concedere a qualcuno di condividere la mia anima. Permettere a quelle parole scritte di dar voce al mio cuore e a volte anche a quello degli altri. Quel treno è poi arrivato ed io ho ripreso a scrivere.”

Penso proprio che non ci sia modo migliore per descrivere il contenuto di questa raccolta. Voglio condividere con voi una tra le poesie che più mi sono piaciute…se volete leggere le altre potete contattare la scrittrice direttamente dal suo blog: L’ottava nana

Come un camino

il tuo cuore
è per me
l’angolo più caldo
della casa.

Mi accomodo, mi riscaldo e
alimento il calore
con quel poco che
ho da dare.

Recensione
Il blog di Martina

Recensione di Sandra Riato

Ho avuto la fortuna di ricevere in regalo questo libro, direttamente dall’autrice, con tanto di dedica personalizzata.

E’ un libro che parla della Vita, in particolare della vita di Mirka (l’autrice). E’ facile ritrovarsi, identificarsi, vedere riflesso qualcosa di sè stessi nelle sue parole. Lo conferma anche la stessa autrice che, nella prefazione, dice: “Scrivere, per me, vuol dire concedere a qualcuno di condividere la mia anima. Permettere a quelle parole scritte di dar voce al mio cuore e a volte anche a quello degli altri.”

“Tra le righe” è una raccolta di poesie e di pensieri sparsi che colpisce soprattutto per la semplicità e immediatezza con cui trasmette stati d’animo e ricordi. L’autrice afferma che per lei “scrivere è come togliere i vestiti dalla propria anima e mostrarsi nudi agli altri“. Un chiaro avvertimento che ciò a cui punta è l’essenzialità, senza inutili o fuorvianti sovrastrutture.

Sono poesie che parlano d’amore, ma anche di speranza: le parole di Mirka rivelano uno sguardo positivo verso il futuro.

La poesia che preferisco, per la sua delicatezza e armonia è “ISTANTI DI VITA”:

Istanti di vita
come le sfumature
indossate al tramonto
dal cielo.

Da cogliere subito
perché un attimo dopo
è già tutto cambiato.

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